iPhone 4S: scegliere la cover adatta
Filed in Articoli, 20 maggio 2013, 20:59 by pier
Un telefono è sempre a rischio di cadute e urti. Per quanto si possa fare attenzione, questo può succedere e perciò è fondamentale usare una custodia che protegga il telefono. Come scegliere la cover per iPhone 4S più adatta e, soprattutto, più resistente possibile? Innanzitutto, diciamo che ci sono le custodie in gomma e quelle in plastica dura. Per sapere quale cover è più indicata per il vostro iPhone 4S è fondamentale sapere che, sebbene la plastica dura protegga il telefono, la gomma è più resistente alle cadute.
Per questo, in linea di massima, si dovrebbero preferire le custodie di gomma, al fine di evitare che cadendo il telefono si danneggi. Inoltre, le cover per iPhone 4S sono anche un vero e proprio oggetto di design, utilissimo per chi vuole dire addio al classico bianco e nero di fabbrica per abbracciare colori e fantasie più originali. Una cover, infatti, rispecchia i gusti del proprietario del telefono e ne dimostra la personalità. Per questo motivo ci sono tantissime custodie iPhone 4S, disponibili in svariate fantasie. Chi decide di personalizzare il proprio device con una custodia particolare ha quello che si definisce l’imbarazzo della scelta. Queste cover, infatti, oltre che nei negozi fisici si trovano anche online, nei tantissimi store che vendono accessori per telefoni. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche. Chi desidera trovare la custodia per iPhone 4S più adatta alle proprie esigenze dovrà andare in uno dei tanti store online, digitare la parola chiave e scorrere i vari modelli disponibili.
Ci sono quelle piene di pietre colorate, quelle che sembrano ricamate, intarsiate, ma non solo. Stanno sempre più prendendo piede quelle a forma di animale, con le orecchie da coniglio o a forma di orsetto. DIscorso identico per quelle a forma di veccie musicassette o di videogames di una volta. Tutti i gusti possono trovare la loro cover ideale: bastano davvero pochi clic per averla a casa propria. Una volta deciso il materiale e una volta scelta la fantasia, non rimane che aspettare di avere la cover per iPhone 4S dei propri sogni. L’ultima moda vuole che se ne cambino tante diverse, esattamente come si fa con gli abiti.
Addio al mini bar
Filed in Articoli, 19 maggio 2013, 16:04 by pier
Chi viaggia spesso si sarà reso conto che in molti alberghi è sparito il mini bar. Il contenitore di delizie, piccolo frigo posto nelle camere più costose, con dentro ogni genere di bibita: succhi di frutta, birre, alcolici, o semplicemente acqua. Insomma quel piccolo contenitore di bevande sta andando sempre più a scomparire. Come mai? È presto detto i clienti si lamentavano e gli alberghi stanno provvedendo a farlo sparire. Da alcuni albergatori furbetti infatti il mini bar era considerato come un mezzo per far cassa. Di fatti se anche la camera costava poco per il cliente poche bibite consumate al mini bar potevano essere letali, ovviamente per il portafoglio. Di fatti gli albergatori tendevano a far lievitare di molto i prezzi delle bevande del mini bar, e rimpinzavano di qualsiasi bevanda il piccolo frigo posto nelle camere, così che il cliente avesse la tentazione di bere e di consumare qualcosa. Magari pensava di dover pagare poi solo pochi euro per un succo di frutta o una bottiglia d’acqua quando invece si trovata dei salassi. Insomma data la disonestà di alcuni albergatori si è provveduto a far lentamente sparire i mini bar dalle camere, anche per evitare che i clienti alla fine non pagassero le alte richieste degli albergatori. Solo in alcuni alberghi quindi sopravvivono questi frigo bar che hanno davvero di tutto, sono delle calamite per i clienti e spesso è davvero impossibile resistere data la comodità di averli in camera. Detto questo però è anche vero che gli albergatori non debbano approfittare.
Rubare negli alberghi, una brutta abitudine
Filed in Articoli, , 16:02 by pier
Alzi la mano chi non si è mai portato a casa un posacenere, un asciugamano o un sotto bicchiere, dall’albergo si intende. Già perchè vuoi che sia capitato in gita scolastica, vuoi che sia successo quando di anni se ne avevano un po’ di più, rubacchiare negli alberghi è una prassi che purtroppo fanno in tanti. La tentazione c’è specie in quegli alberghi ultra-forniti, con tantissimi gadget, con asciugamani rifiniti oppure dove troviamo sottobicchieri in ogni angolo. Ma perchè rubare in un albergo? Spesso lo si fa per goliardia, soprattutto i giovani in gita scolastica lo trovano molto divertente. In altre occasioni si rubacchia quando si dimentica di portare a casa i ricordini. Ecco che un sotto bicchiere da birra trovato in albergo può essere la soluzione. E gli italiani come stanno piazzati nella classifica di chi ruba di più negli alberghi? Non molto alti in verità, in settima posizione. Quelli che proprio non possono fare a meno di rubare negli alberghi sono in danesi, seguita da olandesi e norvegesi. Abbastanza ladruncoli sono anche i brasiliani e canadesi, seguiti dai cinesi. Insomma quella di rubare è una brutta abitudine che fa tutto il mondo paese. Ma cosa si ruba nello specifico? In testa alla classifica degli oggetti più rubati ci sono libri e riviste, seguiti da biancheria ed oggetti del bagno inclusi flaconcini di shampoo e bagno schiuma o saponette piccole, ancora ci sono gli accappatoi messi a disposizione dagli alberghi ed ancora i cuscini!
Idee per un viaggio economico
Filed in Articoli, , 16:01 by pier
In piena crisi economica crollano i consumi soprattutto per generi non necessari: tecnologia ma soprattutto visite guidate, teatri, cinema e viaggi. Questi ultimi sono sempre di più messi da parte dalle famiglie italiane che non fanno più le grandi vacanze di almeno due settimane, ma si limitano al week end e neanche troppo lontano da casa per poter risparmiare sul carburante. Insomma in tempi di crisi di certo non si fanno più i viaggi di una volta. Eppure esistono sistemi per risparmiare
ad esempio quello di prenotare tantissimo tempo prima per risparmiare sul biglietto aereo e sulle tariffe degli alberghi, oppure quello di portarsi il bagaglio a mano e non pagare la valigia a parte, quindi anche portarsi pochi cambi o tutto mignon (asciugacapelli da viaggio, dentifricio, spazzolino e saponette piccole) in modo da occupare meno spazio. Alcune spese in viaggio sono obbligate, mentre altre meno. Rinunciate ad esempio ai pranzi fuori e se avete prenotato in un residence cucinate da soli così da risparmiare. Tutte le città turistiche offrono attrazioni gratis ed agevolazioni per i turisti, quindi informatevi prima ed approfittatene. Ad esempio alcuni musei sono visitabili gratis un giorno a settimana o in determinate ore. Non fate molto affidamento sui trasporti pubblici che in alcune città possono costare cari vista la loro efficienza. Camminate a piedi e magari scoprirete scorci e vedute impossibili da vedere in pullman o in metropolitana. Per i souvenir diffidate dai negozi e scegliete i mercatini, magari ci sono prodotti molto più caratteristici ed economici.
Il portale per la cucina italiana
Filed in Articoli, , 12:47 by pier
Sembra proprio che gli italiani non possano fare a meno della pasta e della pizza e non è un luogo comune, lo dicono i fatti. Gli italiani all’estero infatti, vuoi per lavoro, vuoi per vacanza cercano di mangiare come a casa, insomma cercano la cucina italiana e si rifiutano di provare alternative o di adattarsi alle cucine straniere. Questo vale sia per gli italiani che una volta trasferiti all’estero ed avendo assaggiato la cucina del paese in cui vivono decidono di ripudiarla, sia per chi all’estero ci va per brevi periodi ma non gradisce pasticci stranieri e preferisce gli amati spaghetti. Insomma gli italiani sono troppo legati alle tradizioni culinarie della propria terra per provare cucine alternative o gusti stranieri per questo cercano di mangiare all’italiana anche all’estero, ma si può mangiare bene all’estero? Italiano si intende? Per rispondere a questa domanda è nato un portale che riporta i migliori ristoranti italiani all’estero per fare in modo che il turista italiano si senta a casa. Questi ristoranti sono considerati migliori proprio perchè non hanno la pretesa di fare cibo italiano non conoscendo niente dell’Italia, come spesso succede. Non a caso dietro i ristoranti italiani di mezzo mondo spesso c’è davvero poco di italiano. Questi ristoranti invece, consigliati nel portale, sono fondati da emigranti italiani, cercano di fornire ai clienti ingredienti italiani e non taroccati, formaggi veri italiani e non copie, pasta di grano duro e non colla. Insomma una guida per trovare un po’ d’Italia anche all’estero.
La moda del consumismo
Filed in Articoli, , 12:46 by pier
Comprare, comprare e ancora comprare, anche con la crisi non si rinuncia al consumismo. Sedotti dalle pubblicità spesso ci riempiano di cose inutili, prodotti che magari usiamo una sola volta o che invece non servono a granchè, ma che abbiamo comprato pensando che non potevamo farne a meno. Secondo un recente sondaggio quelle che si lasciano maggiormente sedurre dalla pubblicità sono proprio le donne. Le signore dovrebbero essere formichine e pensare al benessere economico della casa, ma spesso si lasciano prendere la mano, si lasciano sedurre da pubblicità che promettono pavimenti luccicanti (le pubblicità di costosi detersivi), non un acaro di polvere (gli spot sugli aspirapolvere) e soprattutto essere belle e sedurre in qualsiasi situazione (su questo concetto si basano pubblicità di vestiti, trucco, cosmetici, gioielli, insomma di tutto). Sembra quindi che la donna non possa fare a meno di comprare, ma la cosa più sconvolgente è che si rende conto sempre dopo di quello che ha fatto e dell’inutilità di ciò che ha comprato. Molte indagini infatti dimostrano che ogni anno buttiamo tantissima roba vecchia, soprattutto vestiti. Ma specie per i vestiti c’è un dato che fa riflettere. Le donne indossano solo il 20% del loro intero guardaroba, in pratica comprano comprano comprano ma poi non indossano. Gli uomini invece si lasciano affascinare di meno, ma comunque in alcune occasioni anche loro sono spendaccioni. In generale bisognerebbe rendersi conto dell’utilità di un oggetto prima di acquistarlo per non ritrovarsi soldi spesi inutilmente e prodotti inutili per casa.
Il sesso? Meglio se fatto in cucina
Filed in Articoli, , 12:45 by pier
Sembra una presa in giro ed invece è la verità. Secondo un sondaggio gli italiani amano fare l’amore in cucina. Tra i posti preferiti per appartarsi la cucina, il regno delle donne, la vince su letto, sul divano e persino sulla lavatrice! La ricerca è stata condotta da un team americano che ha rivelato come circa l’80% dei nostri connazionali preferiscano fare l’amore in cucina. La ricerca non dice però il perchè di questa stramba decisione, ma piuttosto chiarifica che sono più gli uomini che le donne ad amare la cucina come luogo di incontri piccanti. Addirittura il sondaggio indica che una minima percentuale degli italiani usa la cucina solo per mangiare. Della serie: in cucina non si fanno solo piatti succulenti ma anche incontri altrettanto bollenti. Giacchè i risultati di questo sondaggio hanno dato esiti imprevisti, si è deciso di scoprire quali sono invece le posizioni che gli italiani amano fare in cucina. C’è un po’ di tutto, sfruttando mensole, tavoli e sedie. Le posizioni preferite vengono ribattezzate con nomi “culinari”, come la posizione della chef, del pizzaiolo, del salumiere ecc.. Insomma l’italiano medio ama la cucina in tutti i sensi, sia come regno della casa, la zona in cui si passa la maggior parte della giornata, sia come luogo prediletto per gli incontri sessuali. D’ora in poi quando si è a tavola a casa di amici si immaginerà che il dopo cena preveda in quella stessa sede incontri piccanti e sessualmente attivi.
I lavori più strani al mondo
Filed in Articoli, , 12:43 by pier
Considerate comune fare l’operaio o il meccanico? Ritenete che un web designer sia un mestiere strano? Siete molto lontani da cosa vuol dire stranezza nel mondo del lavoro esistono lavori che chiunque riesce a fare anche se è difficile credere che esistano davvero. Partiamo dal test degli odori. I testatori di odori lavorano per conto di industrie di deodoranti e profumi ed appunto verificano il corretto funzionamento di un prodotto. Questa figura professionale deve soltanto saperne un po’ di chimica e sarà impegnato ogni giorno a testare le ascelle per capire come migliorare i prodotti. Esistono anche scrittori di testi brevi, ovvero frasi da mettere nei biscotti della fortuna. Questi biscotti sono di tradizione orientale ma stanno prendendo piede anche in occidente, ecco perchè aumenta la richiesta di scrittori di frasi per biscotti della fortuna. Anche per i nostri cioccolatini esiste una figura del genere, spesso un semplice laureato in materie umanistiche. L’agente investigativo per animali si occupa invece di ritrovare gli animali smarriti. È una categoria di detective molto comuni in Inghilterra. Anche gli amici a 4 zampe hanno quindi il proprio 007. probabilmente la figura di Ace Ventura ha ispirato questo mestiere. Altra figura professionale anomala è quella dei Cheese Sprayer. Questi operai del formaggio spruzzano formaggio o burro sui popcorn al cinema in modo da renderli croccanti e far sentire quello sgranocchio durante la visione. Tra i lavori più strani c’è anche chi pulisce gli schermi IMAX. Questa tecnologia è molto diffusa in America dove esiste una figura apposita per la pulizia. Infatti il pannello degli schermi IMAX è molto delicato e soprattutto costoso, necessita di attenzione e cura. La baby-sitter può badare ai bambini ma anche agli animali, dove ci sono allevamenti di struzzi esiste anche la baby-sitter per struzzi. Questi animali infatti sono molto aggressivi e spesso si accapigliano tra di loro. La baby- sitter non deve fare altro che tenerli d’occhio. Tra gli addetti alle pulizie quelli che devono avere più autocontrollo e soprattutto stomaco, sono quelli che si occupano di pulire locali per adulti. Tra vomito dei clienti e ballerine di lap dance mezze nude ovviamente ci vuole un po’ di fegato. Oltre al tester degli odori esiste anche chi testa il cibo per cani. Infatti anche se i prodotti devono piacere agli animali esiste una figura professionale apposita che li assaggia. Esiste anche chi raccoglie gomme da masticare. Tutte le gomme da masticare attaccate sotto le panchine dei parchi hanno una figura professionale apposita.
I film più belli della storia del cinema
Filed in Articoli, , 12:42 by pier
Spesso un bel film più che accaparrarsi premi e statuette è capace soltanto di restare nell’immaginario collettivo e regalare emozioni intense al pubblico. È questo il principio con cui una rivista di cinema inglese ha classificato i 10 film più belli della storia del cinema scomodando critici di fama internazionale. Ebbene una novità sconvolgente è che la pellicola giudicata il miglior film di sempre è Vertigo che toglie il primato a Quarto potere di Orson Wells. Di seguito riportiamo la classifica completa con le curiosità dei film più belli. Come si è detto Vertigo di Alfred Hitchcock, film del ’58 toglie il primato a Quarto potere di Orson Wells che passa al secondo posto, un film datato 1941 ma che è ancora in grado di suscitare forti emozioni. Tokyo Story di Yasujirō Ozu film del ’53 si aggiudica il terzo posto confermandosi un film ricco di emozioni. Altro film datato al terzo posto: Le regole del gioco di Jean Renoir film del ’39. Al quinto posto troviamo Sunrise: A Song of Two Humans – Aurora di Friedrich Wilhelm Murnau del ’27. 2001 Odissea nello spazio al sesto posto, troviamo il genio di Stanley Kubrick in un film del ’68. Ci siamo poi emozionati molto con Sentieri Selvaggi di John Ford ’56 che occupa la settima posizione. Ancora un film datato all’ottavo posto: L’Uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov, film del ’29. Un film storico occupa la nona posizione: La passione di Giovanna d’Arco di Carl Theodor Dreyer del ’28, la storia di un’eroina che ancora commuove. Un po’ di Italia in questa classifica con l’italiano Federico Fellini, 8½ del ’63 occupa la decima ed ultima posizione. Questa classifica è stata oggetto di molte critiche proprio perchè ospita film molto datati, in alcuni casi con 80 anni di storia alle spalle. Unico film più giovane è infatti 2001 Odissea nello spazio del ’63. È sicuramente scontato dire che il miglior cinema ha visto la luce proprio in quegli anni 50 e 60 del secolo scorso, ma esistono pellicole moderne e contemporanee capaci di commuovere il pubblico anche se non sono in bianco e nero. Ma la tendenza a considerare migliore solo il cinema datato viene anche dagli stessi registi contemporanei. La stessa rivista infatti ha chiesto a grandi registi come Woody Allen e Martin Scorsese i loro film preferite e nelle loro risposte non c’è niente di vicino a noi.
I film che hanno vinto più Oscar
Filed in Articoli, , 12:41 by pier
Quello che noi comunemente chiamiamo Oscar, ovvero la statuetta che viene data ai film più importanti e che hanno incassato di più in una data stagione cinematografica, sono in realtà gli Academy Award, un premio ambito e anche antico. Il primo è stato consegnato nel 1929. Gli oscar vengono assegnati dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, fatta di professionisti del mondo del cinema. Quest’organizzazione conta circa 6,000 persone che votano ogni anno i film e le interpretazioni migliori. Ma in questi lunghi anni quanli sono stati i film che hanno avuto più oscar? Quali sono i record di questa prestigiosa cerimonia? La personalità che ha ricevuto più nomination e Oscar in assoluto è Walt Disney con ben 59 nomination, 22 Oscar vinti per i suoi film, 4 Oscar alla carriera, insomma un successo senza eguali. Ulteriore curiosità su Walt Disney è quella di aver ricevuto il maggior numero di Oscar in una stessa edizione degli oscar: quella del 1954. I film che hanno ricevuto più statuette sono: Titanic di James Cameron, ben 11 statuette su 14 nomination. La storia dell’amore sfortunato di Jack e Rose che commosse tutto il mondo e fece rivivere la tragedia del Titanic a distanza di molti anni. Tutti noi ricordiamo ancora le scene a memoria e quanto abbiamo pianto per la morte di Jack e come ci siamo indignati per la separazione così netta tra le classi sociali. Un capolavoro che divenne il tormentone di un intero anno. Ben-Hur di William Wyler 11 statuette su 12 nomination. È la storia Narra del principe ebreo Giuda Ben-Hur, che subisce il tradimento di un suo vecchio amico di infanzia, il tribuno romano Messala. Ben-Hur avrà la sua vendetta durante la corsa delle quadrighe al Circo di Gerusalemme. Di questo film è rimasta nella storia proprio la scena della corsa, una delle più belle e più spettacolari scene d’azione del cinema. Il Signore degli Anelli: Il ritorno del Re di Peter Jackson, con un enplein di 11 statuette su 11 nomination. È una delle saghe che abbiamo più amato al cinema. Si calcola che la saga del Signore degli anelli sia la più popolare di tutta la storia del cinema ed anche quella che ha incassato di più. L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci 9 statuette su 9 nomination. Anche un po’ d’Italia in questa classifica con il film che ha segnato la carriera dal regista italiano Bertolucci.