L’importanza della raccolta differenziata

Non ci vuole un sociologo per affermare che la nostra è una società dei rifiuti, di oggetti usa e getta che, con la stessa facilità, ci piacciono e smettono di interessarci l’attimo dopo averli usati.

È ovvio che risulta difficile cambiare di colpo una cultura, ma ciò non significa che non possiamo impegnarci per alleggerire il carico di rifiuti che al nostro mondo continuamente “gettiamo”.

Contenitori raccolta differenziataDal 1975, è nato un metodo di differenziazione dei nostri rifiuti chiamato appunto “raccolta differenziata”, la quale richiede, in primo luogo, l’impegno dei cittadini di depositare gli scarti accumulati durante la giornata all’interno di specifici contenitori raccolta differenziata. Mi spiego meglio: la raccolta presuppone la presa di responsabilità di ciascun individuo già nella propria casa, in cui deve curarsi di dividere i rifiuti.

Si contrappone, in sostanza, alla raccolta indifferenziata, in cui tutto può essere gettato nel medesimo cassonetto.

Prima di soffermarci sulla tipologia dei vari cassonetti che abbiamo a disposizione quando decidiamo di intraprendere la differenziata, conviene tener conto delle motivazioni che possono indurci a una tale scelta che potremmo definire di vita.

L’ambiente risente molto delle discariche di tipo tradizionale e non riesce spesso a immagazzinare materiali inquinanti come medicinali e batterie. Nonostante la composizione dei rifiuti muti a seconda della zona o dell’indice di ricchezza del cittadino, è risaputo che la produzione giornaliera media per abitante è in aumento. Il riciclaggio dei rifiuti risolve il problema delle discariche, consente un risparmio di energia e materie prime riutilizzabili che così diventano perfino fonte di ricchezza e non di inquinamento.

I cassonetti della raccolta differenziata sono distinguibili nei colori: blu per la carta (giornali, cartone, ecc…), verde per il vetro, giallo per la plastica, turchese per i metalli, marrone per i rifiuti organici e grigio per l’indifferenziato (unico fra tutti a non essere riciclabile).

Fra le modalità di raccolta, abbiamo quella in strada (i cittadini devono raccogliere i rifiuti in contenitori presenti sul marciapiede), quella porta a porta (degli incaricati passano a domicilio a ritirare i rifiuti) ed, infine, quella con i cassonetti privati situati in luoghi pubblici o nei condomini che vanno aperti con una chiave o tessera magnetica di cui solo alcuni residenti dispongono.

Con la raccolta differenziata, dunque, possiamo rispondere a due problemi che l’aumento esponenziale dei rifiuti sta incentivando. Essa riduce i rifiuti destinati alle discariche e agli inceneritori ed anche il consumo di materia prima. L’importanza di una simile raccolta è legata anche al fatto che si può dare un contributo alla lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento dell’aria che sono spesso causati dall’uomo.

Tutto deve essere insegnato, in prima istanza, fra le mura casalinghe e, perché no, è molto importante anche l’insegnamento di queste accortezze a scuola. Solo così i bambini possono vedere la raccolta differenziata come qualcosa di utile all’ambiente e al proprio animo che si rende partecipe per un piano pro-ambientalista. Solo conoscendo bene i motivi che ci sono dietro, fin da piccoli, si apprenderà la piccola attenzione del gettare nel bidone giusto, già a casa, un foglio di carta o la busta di una merendina.

Alla fine, non ci costa molto prenderci per una volta noi cura del mondo che continuamente ci fornisce quello che possiede…fino a quando tutto quello che ha non si esaurisce.

Mangiare male è causa del mal di schiena

Mal di schiena? Non disperate e andate alla causa del problema. Spesso molti la imputano all’età, al tipo di lavoro (se si sollevano pesi o meno), alla postura (che spesso si eredita dai banchi di scuola o si acquista se facciamo un lavoro che ci costringe per ore davanti al computer) ma molti non sanno che anche il cibo che mangiamo può danneggiare la nostra schiena.

Sembra infatti che oltre ad una postura errata e ai chili di troppo, tra le cause del mal di schiena ci sarebbe anche una scorretta alimentazione. La bestia nera è provocata dalla mancanza dei necessari nutrienti: quindi dalla poca assunzione di verdure e cereali.

Mangiare male è causa del mal di schienaPer evitare i dolori lancinanti alla schiena, limitare anche l’uso di bevande gassose, caffeina, cibi grassi e soprattutto non fare una dieta drastica che non permette l’assunzione dei necessari nutrienti. Questi quindi i consigli per migliorare dal punto di vista del mal di schiena.

Iniziate dal mattino, con una ricca colazione che sia però anche ricca di fibre, quindi cereali o magari fette biscottate integrali e marmellata. A pranzo cercate di accompagnare sempre il pasto con una buona dose di verdure, ma non limitatevi solo all’insalata che è la più gettonata perchè facile da preparare.

Cercate di variare un po’, scegliete le biete, gli spinaci, più tipologie di insalate (come rucola, radicchio, lattuga romana), insomma variate un po’. Le bibite gassate poi sono da bandire assolutamente, non fanno solo male alla schiena, ma contengono anche tantissimi zuccheri che fanno male al vostro organismo e, alla fine diciamocelo, la sete non ve la fanno mica passare!

Al mattino al caffè preferite invece il tè, infatti anche il caffè è uno di quegli alimenti da black list che devono essere banditi dalle nostre tavole. Ovviamente oltre alla dieta è anche bene non fare sforzi e cercare di camminare o stare seduti in posizione eretta.

Se poi abbiamo una certa età cerchiamo di curare tutti questi aspetti altrimenti il mal di schiena non ce lo toglie proprio nessuno. Bastano poche e semplici regole per avere la schiena dritta.

Per denti sani e belli: fondamentale affidarsi ad uno specialista

La scelta del medico specialista che si occupa della salute dei nostri denti non è da prendere sottogamba. La professionalità, la bravura e le competenze del nostro dentista di fiducia sono alla base per risolvere i nostri problemi in tempo, tamponare i danni e favorire la salute della nostra bocca.

Professionisti del calibro del dottor Silvestri con studio a Torino (silvestristudioodontoiatrico.it), diventano garanzia per un sorriso sano e bello. Così diventa facile individuare problematiche che ci portano dolori e poterne poi limitarne i danni. Uno dei maggiori e più diffusi problemi per i nostri denti, nonché causa di gravi inestetismi, diventa la nota piorrea ovvero la tipica infiammazione delle gengive.

DentistaQuesta che ha inizio come una classica gengivite (leggi approfondimento) se non riconosciuta e trascurata comporta come rischio probabile la caduta dei denti.

Tutto questo accade perché l’insorgenza dell’infiammazione non solo aggredisce le gengive ma si estende anche nel tessuto osseo dei nostri denti, provocandone l’assottigliamento e di conseguenza la radice che logorandosi porta la caduta.

Eppure la piorrea, se diagnosticata in tempo, può essere curata sia farmacologicamente che chirurgicamente, tutto sta nell’abilità del dentista di fiducia nel riconoscerne il problema ed intervenire.

In questo caso parliamo di infiammazioni più importanti ma anche in caso di fastidi lievi che arrecano danni minori, l’importanza risiede nell’abilità del medico, come affidandosi alle cure del dottor Silvestri.

Parliamo di una semplice glossite, vale a dire l’infiammazione batterica della mucosa orale, che può essere tranquillamente curata con anti funghini o micotici e che prevede l’uso di colluttori anti batterici che alleviano i fastidi e sradicano la presenza dei batteri nella nostra bocca.

Il segreto è nel controllo costante da parte del dentista

Necessario è anche il controllo orale costante presso lo studio medico del nostro dentista di fiducia per poter accertare le possibili problematiche in atto. Ad esempio un’altra fastidiosa patologia che affligge la moltissime persone è la carie dentale.

Anche in questo caso se individuata in tempo, la cura limita i danni visto che se trascurata può portare a dei problemi alla radice del dente, provocandone la morte e la conseguente estrazione.

Parliamo non solo di macchie scure che logorano lo smalto dei nostri denti ma anche una ipersensibilità che arreca dolore e impedisce gesti quotidiani come il mangiare cibi troppo caldi oppure bere bevande troppo fredde.

In questo caso l’intervento di medici della portata del dottor Silvestri, permettono di procedere all’otturazione della carie dentale. Non solo, ma l’utilizzo adeguato di sofisticati macchinari permette anche di non rovinare lo smalto.

Scegliere i serramenti giusti a Torino: cosa c’è da sapere sulle aziende torinesi

Sei di Torino e dei cambiare i serramenti di casa? Devi comprarne di nuovi per la prima volta? Non è propriamente una di quelle spese a cui ci rapportiamo quando ci trasferiamo in una nuova abitazione.

Pensiamo sempre prima ai mobili, ai suppellettili, ma poco a questi preziosi prodotti capaci di difendere la nostra casa dall’esterno e rivestire porte e finestre in maniera più efficace così da farci risparmiare sui consumi e tenerci più al caldo nei mesi più freddi.

Scegliere i serramenti giusti a Torino: cosa c'è da sapere sulle aziende torinesiEppure, quella dei suppellettili è una scelta non da prendere sotto gamba, poiché da essa dipendono anche i consumi dell’energia elettrica e dei riscaldamenti. Stare ben protetti dall’esterno infatti ci permette di consumare meno sui riscaldamenti perchè il calore prodotto in casa non viene disperso fuori a causa di serramenti poco efficaci.

La scelta dei serramenti deve tenere conto di questo ma può avvalersi anche di criteri estetici. Ad esempio per i serramenti Torino ci sono tante aziende che possono realizzare serramenti in legno per la vostra casa.

Il legno è un materiale che ha notevolissime qualità. In primo luogo non è un prodotto che fa disperdere il calore, anzi lo trattiene ed è quindi un ottimo isolante. Ma soprattutto il legno ha anche qualità estetiche molto importanti.

Una casa in legno ha tutto un altro fascino e i serramenti di questo materiale possono facilmente adattarsi all’arredamento, specie se scegliete l’arte povera. Oltre a ciò il legno può essere riverniciato e adattarsi ancor di più alle vostre esigenze. Se però non vogliamo guardare solo al design possiamo anche optare per altri materiali, come ad esempio l’alluminio.

Serramenti in Alluminio

L’alluminio ha la qualità di essere un materiale molto leggere, quindi facilmente lavorabile e di non appesantire i serramenti.

Essere leggere non lo rende meno robusto degli altri materiali con cui sono costruiti i serramenti. Se il legno è un ottimo isolante ma ha bisogno di continua manutenzione, specie contro gli agenti atmosferici, l’alluminio è molto più resistente contro questa tipologia di pericoli.

Quindi è molto adatto in contesti climatici sfavorevoli perchè oltre a proteggerci dal freddo rende anche più sicuri i nostri serramenti. Inoltre le nostre porte e finestre non avranno bisogno di continua manutenzione e investiremo quindi nel tempo.

A Torino sono tante le aziende che possono installarvi porte e finestre in alluminio nella vostra nuova casa o sostituire quelle vecchie a prezzi molto competitivi.

I requisiti delle migliori web agency

Il vostro desiderio è di aprirvi al web? Volete aprire un nuovo business sfruttando le meraviglie dell’era digitale? Sicuramente questo è il momento giusto, ma visto che il web è una giungla e voi non siete preparati meglio farsi assistere da una web agency. Vi state chiedendo che cosa sono? Si tratta di agenzie del web che curano tutti i vostri interessi sul web.

Dalla creazione del sito al posizionamento SEO

I requisiti delle migliori web agency: consigli della Torino Web AgencyVi costruiscono un sito, lo indicizzano, tendono a farvi crescere e a farvi posizionare al meglio sui motori di ricerca, insomma si occupano della vostra veste, del vostro biglietto da visita sul web. Allestiscono la vetrina dove voi metterete il vostro prodotto.

Ma come scegliere la web agency che fa al caso nostro? O meglio che cosa deve avere una web agency per essere quella giusta per noi, quali competenze? Ecco alcuni consigli pratici della torinowebagency.it.

Quando andate a scegliere la web agency adatta per il vostro business assicuratevi che abbia capito in pieno che cosa voi fate. L’agenzia deve farvi le giuste domande per capire chi siete, cosa state proponendo, che tipo di business mettete in campo, insomma deve domandare bene per conoscervi altrettanto bene. Conoscere la vostra attività porterà la web agency ad andare al di là delle semplici specificità tecniche del sito che dovrà realizzare per voi, ma lo renderà più funzionale al vostro business.

Il team: grafici, SEO e programmatori

La web agency inoltre deve fornire un team non solo ben preparato ma anche affiatato, dove sia i web designer che gli addetti al marketing siano non solo preparati e competenti ma anche affiatati e lavorino in team per perseguire i risultati migliori. Se avete a che fare con una web agency dove i membri non fanno lavoro di squadra allora diffidate poiché le scelte devono essere condivise per un lavoro di maggiore qualità.

La web agency a cui ci affidiamo, dopo aver capito che tipo di business vogliamo fare e quale deve essere il nostro spazio sul web, deve mettersi nei panni dell’eventuale cliente, studiate il target dell’azienda e cercare di capire che tipo di cliente può trovare risposte nella stessa azienda. Studiando il target e il tipo di clientela si può rendere maggiormente appetibile e funzionale il sito. La web agency quindi deve studiare per noi e tramite questo studio darci le migliori soluzioni.

Utilizzare il giusto linguaggio

Una volta capito il target di riferimento è possibile modificare parecchie cose del sito, o magari eventualmente indirizzare determinante scelte. Un esempio pratico? Se sono un’azienda che si rivolge ai giovani, la mia web agency per il sito internet non dovrà far altro che modulare il linguaggio in maniera che non appaia antiquato e poco spontaneo.

Se ho invece un target di professionisti o di professori universitari è chiaro che il linguaggio debba esser adeguato. Ecco un esempio di come lo studio del target impone delle scelte. Tutto ciò lo capisce e lo applica al volo una buona web agency.

Per trovare la vostra web agency ideale andate anche a scavare tra le recensioni degli utenti che prima di voi hanno usufruito dei servizi. Se trovate clienti che hanno un’attività simile alla vostra e sono rimasti soddisfatti allora forse la vostra scelta è quella giusta.

La donna russa tra vittimismo ed estrema eleganza

Lo chiamano “vittimismo” quello che condiziona le donne russe nella scelta di rinunciare alla carriera lavorativa per dedicarsi totalmente alla propria famiglia. La scelta di rinunciare alle proprie attitudini è strettamente legata, secondo gli psicologi, alla scarsa considerazione che si ha di se stessi e nel rapporto con gli altri.

La donna russa tra vittimismo ed estrema eleganzaLa ragiona di questa rinuncia è, secondo gli esperti, legata ad una serie di pregiudizi e stereotipi, condizionati dalla peculiarità storica della Russia, uno Stato focalizzato sulla figura dell’uomo come garante di stabilità e di certezza per un futuro più sereno. Tramandandosi di padre in figlio questo principio ha finito col trasformarsi in un vero e proprio “programma di genere” secondo il quale la presenza di un uomo diventa una condizione essenziale ed imprescindibile per la felicità duratura di una donna. Si tratta di uno Stato in cui il numero degli uomini è di gran lunga superiore a quello delle donne e dove avere due donne è davvero semplice.

Per questo una donna si trova invece costretta ad accettare e a compiacere un uomo ed essere quanto più accomodante possibile. Secondo alcune statistiche la paura più diffusa tra le donne russe è proprio quella di rimanere sole e di essere abbandonate dal proprio uomo.  Il timore di non essere più utili per nessuno fa in modo che la donna accetti qualsiasi situazione, anche quella più asfissiante.

Rinunciare ai propri bisogni è molto più semplice che superare tali paure. Il vittimismo però può avere un rovescio della medaglia: la donna diventa un “dittatrice” in casa e continuare a lamentarsi ed avere da ridire su tutto. Un po’ perché in maniera incoscia non accetta la propria situazione e scarica le sue tensioni su gli altri. Perché diciamocelo chiaro dal ruolo di lavoratrice si esce appena si varca la soglia di uscita del proprio posto di lavoro, da ruolo di moglie e madre non si scappa, lo è 24 ore su 24 e se una donna poco è propensa a questo “lavoro” in qualche modo dovrà scaricare la propria angoscia.

A differenza delle donne italiane, la donna russa è sempre apposto, anche dopo venti anni di matrimonio, ha sempre la manicure e la pedicure apposto, sempre molto elegante e le scarpe da ginnastica le utilizza solo ed esclusivamente per fare sport o per una passeggiata in campagna. Forse è proprio questo che spinge gli uomini italiani a cercare la propria anima gemella in Russia, come anche su siti quali svidanie.it, li trovano una seconda “mamma” pronta ad accudirli in tutto e per tutto ed una donna sempre elegante e femminile.

I siti di incontri on line: la nuova frontiera della comunicazione

La parola è il mezzo su cui ruota la conoscenza. Forse non stiamo più parlando degli scambi epistolari di una volta (ovvero la tanto amata “carta e penna”), ma sicuramente si riprende in mano un’antica tradizione un po’ messa da parte negli ultimi anni: la conoscenza delle persone attraverso la scrittura. I siti di incontri in rete mirano proprio a questo: cercare il proprio partner in una comunità virtuale. Ovviamente, la ricerca  è costante:non esistono limiti di tempo, obblighi “contrattuali” oppure pressioni (anche solo velate). Un utente può decidere di parlare con chiunque lui voglia.

Alla base di tutto vi è la spontaneità: molte relazioni stabili, infatti, sono nate grazie ad un’interazione genuina, e per nulla costruita. Gli utenti, dei diversi siti incontri, possono gestire le loro “amicizie” nel modo più opportuno, sempre nei limiti del rispetto e della cortesia.

I portali più famosi sono Edarling, Meetic oppure Lovepedia: questi siti permettono di connettersi al resto del mondo, senza dover riempire una valigia con i propri abiti, e passare numerose ore su un mezzo di trasporto.
Grazie a pochi clic, infatti, le persone possono iniziare a comunicare direttamente con il resto del mondo. Insomma, in modo semplice e gratuito, i nuovi utenti possono comunicare in modi unici ed infiniti: essi possono usufruire delle chat. In questo modo i vari utenti avranno la possibilità di scambiarsi informazioni in modo diretto. Per i più dubbiosi, invece, sono a disposizione i profili degli utenti da leggere e scoprire.

Meetic, ad esempio, ha voluto fare un regalo ai suoi utenti che (dopo tanto tempo) sono ancora scettici: sul portale, infatti, è stata riservata una pagina dedicata alle persone che si sono conosciute ed innamorate attraverso il sito. La ciliegina sulla torta sono le testimonianze di chi ha portato all’altare una persona conosciuta su un sito di incontri on line: i casi, negli ultimi tempi, stanno notevolmente aumentando per la gioia del sito, e anche per gli utenti più romantici.

Meetic vanta un’esperienza decennale nel settore: fondato nel novembre del 2001, il portale ha visto di anno in anno aumentare in modo costante i propri iscritti. Inoltre, a tutto ciò, dobbiamo aggiungere che più di 89 città, sparse in giro per il mondo, si connettono virtualmente creando una rete molto vasta, fatta di incontri, conversazioni e di tante parole.

Non resta che provare questa nuova avventura: la comunicazione non è mai stata così facile, veloce e soprendente. I siti di incontro on line offrono possibilità illimitate: perchè non provare?

Dai siti per incontrarsi agli incontri extra coniugali

Di siti per incontrarsi e conoscersi ce ne sono a bizzeffe, alcuni di questi non sono solo mezzi per incontri in rete, ma anche possibilità di fuga dalla vita coniugale. Ma quali sono i fattori che fanno di un incontro extra-coniugale una scappatella perfetta?

I siti per incontrarsi online sono il trampolino per quelli che saranno gli incontri reali. Spesso questi incontri sono vere e proprie scappatelle, evasioni dalla vita matrimoniale. Ma come non farsi scoprire?

Creiamoci degli hobbies che ci comprano. Se siamo sempre tornati in tempo per cena e non abbiamo mai avuto impegni di lavoro che ci impegnassero il fine settimana, sembrerà strano al nostro partner se d’improvviso sbucano impegni del genere. Ecco che un hobby può venirci incontro: una partita a biliardo infrasettimanale, l’appuntamento con il parrucchiere tutti i giovedì.

Alcuni impegni lavorativi possono agevolarci. Ad esempio le mogli che hanno i mariti impegnati per affari in altre città. Ovviamente per entrambi i sessi avere un partner sempre impegnato nel lavoro non può che agevolare un’eventuale scappatella.

Essere indipendenti dal punto di vista economico è altrettanto importante. Mai pagare con le carte di credito ma crearsi un piccolo budget in contanti poiché una scappatella comporta delle spese ed è meglio non lasciare tracce di pagamenti.

Come comportarsi nei confronti del partner?

Mai cambiare atteggiamento, si noterebbe subito che qualcosa non va! Continuatevi a comportare come tutti i giorni e non desterete sospetti. Le donne soprattutto hanno un sesto senso e se vi presentate con un mazzo di rose quando è da secoli che non le regalate neanche una margherita allora è sicuro che sospetterà di voi!

Di seguito una piccola lista dei cambiamenti che desterebbero sospetti e degli atteggiamenti da evitare.

Rivolgere attenzioni particolari al compagno o alla compagna.

Essere troppo allegri, quando solitamente non avete nulla per cui stare allegri.

Fare doni per sentirsi meno in colpa.

Comportatevi come al solito soprattutto a letto, i cambiamenti tra le lenzuola sono quelli che più saltano all’occhio.

Occhio a come gestite il cellulare. Non dovete gestirlo in modo diverso dal solito, tipo tenerlo spento per ore intere o acceso anche di notte. Si noterebbe.

Prepararsi una strategia in caso di emergenza. Progettare scuse che possano essere plausibili. Prima d agire prepararsi una valida scusa.

Non inventare bugie grosse. Mentire solo se strettamente necessario e sempre adducendo scuse plausibili. Se inventate bugie grosse almeno cercate di ricordarvene!

Come dimagrire la pancia in vista dell’estate

Problemi di peso? Avete la classica pancetta di chi mangia in modo non sano e non svolge attività fisica? Volete rimettervi in forma in vista dell’estate? Ecco una pratica guida su come dimagrire la pancia prima di rimettersi in costume.

Questa dieta per dimagrire è decisamente estiva e vi permette di perdere peso in poco tempo mangiando cibi vitaminici e sani, ma soprattutto facili da preparare in quanto non richiedono cottura, ideale per chi odia il calore emanato dai fornelli.

Lunedì

Colazione: una tazza di tè, oppure un frullato e una tazza di latte scremato.

Pranzo: insalata mista con lattuga, carciofi crudi e carote, un uovo sodo, due gallette di riso.

Spuntino: yogurt magro

Cena: 150 g di bresaola con formaggio e rucola, due gallette di riso integrali.

Martedì

Colazione: yogurt magro

Pranzo: insalata di germogli di soia, carote, ravanelli e cipollotti, pane integrale.

Spuntino: frutta di stagione

Cena: prosciutto e pesce crudo, insalata di verdure miste.

Mercoledì

Colazione: una tazza di tè con poche fette biscottate.

Pranzo: insalata mista di ravanelli e cipollotti, crescenza e pane integrale.

Spuntino: frutta di stagione

Cena: pizza marinara o margherita, finocchi con olio, macedonia con un po’ di gelato di crema.

Giovedì

Colazione: yogurt magro con frutta fresca.

Pranzo: insalata di finocchi, pomodorini, germogli di soia, sedano e carota, ricotta fresca (70 grammi), pane integrale.

Spuntino: frutta di stagione.

Cena; 100 grammi di tacchino già pronto, carciofi conditi con limone ed olio, poco pane integrale.

Venerdì

Colazione: una tazza di latte scremato con biscotti integrali.

Pranzo: insalata con ravanelli e lattuga,100 g di tonno (meglio se al naturale), poche fette di pane.

Spuntino: un cappuccino

Cena: insalata di legumi con fagioli e piselli precotti, lattuga, crackers per sostituire il pane

Sabato

Colazione: una tazza di tè, mais, yogurt magro,

Pranzo: insalata di trevisana, carciofi crudi, lattuga, sedano, carote, fiocchi di latte e pane integrale.

Spuntino: un frutto

Cena: carpaccio di pesce con tonno e limone, insalata di rucola, due gallette di riso.

Domenica

Colazione: yogurt magro e frutta fresca.

Pranzo: insalata di trevisana, carciofi crudi, lattuga, sedano, carote, un uovo sodo con mozzarella, qualche grissino.

Spuntino: un bicchiere di latte.

Cena: gazpacho di pomodoro con crostini di pane integrale, insalata di feta a dadino e germogli di soia.

Una dieta da provare, non solo per il gusto degli alimenti ma anche per la facilità di preparazione. La prova costume sarà meno traumatica!

Addio al mini bar

Chi viaggia spesso si sarà reso conto che in molti alberghi è sparito il mini bar. Il contenitore di delizie, piccolo frigo posto nelle camere più costose, con dentro ogni genere di bibita: succhi di frutta, birre, alcolici, o semplicemente acqua. Insomma quel piccolo contenitore di bevande sta andando sempre più a scomparire. Come mai? È presto detto i clienti si lamentavano e gli alberghi stanno provvedendo a farlo sparire. Da alcuni albergatori furbetti infatti il mini bar era considerato come un mezzo per far cassa.

Di fatti se anche la camera costava poco per il cliente poche bibite consumate al mini bar potevano essere letali, ovviamente per il portafoglio. Di fatti gli albergatori tendevano a far lievitare di molto i prezzi delle bevande del mini bar, e rimpinzavano di qualsiasi bevanda il piccolo frigo posto nelle camere, così che il cliente avesse la tentazione di bere e di consumare qualcosa.

Magari pensava di dover pagare poi solo pochi euro per un succo di frutta o una bottiglia d’acqua quando invece si trovata dei salassi. Insomma data la disonestà di alcuni albergatori si è provveduto a far lentamente sparire i mini bar dalle camere, anche per evitare che i clienti alla fine non pagassero le alte richieste degli albergatori. Solo in alcuni alberghi quindi sopravvivono questi frigo bar che hanno davvero di tutto, sono delle calamite per i clienti e spesso è davvero impossibile resistere data la comodità di averli in camera. Detto questo però è anche vero che gli albergatori non debbano approfittare.